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Rita Consonni

Diplomata all'istituto Tecnico per Geometri di Lecco, si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano in Design Industriale con una tesi sulla Tecnologia dei Materiali. Studia lo sviluppo e l'applicazione di materiali polimerici da riciclo nell'architettura perfezionando, con l'azienda dell'hinterland milanese Draco, la composizione di un innovativo materiale strutturale e coibentante. Ottiene il massimo dei voti dalla commissione di laurea e sostiene immediatamente l'esame di stato che la abilita alla professione.

Interessata e affascinata da sempre all'architettura, già da bambina disegna con una prospettiva a mano libera - approssimata per la giovane età - sia gli interni delle abitazioni riproducendo mobili e suppellettili, che le grandi gru di cantiere.

Durante gli anni universitari collabora con vari studi di progettazione di architettura e ingegneria e accresce le conoscenze culturali e professionali in vari campi, un bagaglio che tiene sempre vivo con la partecipazione continua a corsi di aggiornamento e che riversa in ogni progetto lavorativo. Ne è l'esempio lo sviluppo, in cordata con un team di professionisti, di un intervento edilizio di grande impatto progettuale e soddisfazione personale: la ristrutturazione del comparto alberghiero ricettivo Bianca Relais 5 stelle a Oggiono, il primo hotel in assoluto ad ottenere le 5 stelle nella provincia di Lecco.

Dopo la laurea approda da subito in vari studi e laboratori di progettazione di arredi, dove affina il desiderio di creare ambienti casa che non trascurino un aspetto fondamentale della sua creatività: la decorazione. Si specializza così nella progettazione di soluzioni abitative di alto livello, anche non residenziali, e crea progetti di interni utilizzando i migliori brand Made in Italy del settore. Progetta e disegna arredi e complementi d'arredo su misura e customizzati, consapevole che - questa è la sua filosofia - ogni proposta è unica e personalizzata e racchiude in sé l'essenza del progetto del prodotto, che deve sì esprimere la volontà e il gusto del progettista ma soprattutto trasmettere al fruitore ultimo l'emozione del bello e dell'equilibrio delle cose e delle forme.